Campo Invernale 1995

29 03 2008

Visto il successo riscosso, continuiamo a pubblicare articoli nella categoria Storia Scout. L’articolo in questione è stato uno dei primi pubblicati da uno scout del nostro gruppo, sulla rivista Scout d’Europa, dedicata alle Guide ed agli Esploratori, dell’Associaizone Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici.

L’articolo è stato pubblicato nel lugio 1996 nella sezione Dai nostri corrispondenti, a pagina 74 e 75, sul numero 1996 / 2 di Scout d’Europa che all’epoca si trovava al 20° anno di pubblicazione; potete trovare un sommario di quel particolare numero nella sezione Consultare > Libri e Riviste selezionando Scout d’Europa ed anno 1996, il numero è classificato come 1996 / 7.

Campo Invernale 1995

L’autore dell’articolo è Paolo Melchiorre che all’epoca era un esploratore, capo squadriglia della squadriglia Aquile, e quindi appartenente all’alta squadriglia Gheppi del riparto Re Artù. L’articolo, inviato alla rivista associativa dopo la revisione del capo riparto di allora, Attilio Scatamacchia, racconta le attività che hanno movimentato il Campo Invernale 1995 per l’occasione svolto con la sola alta squadriglia ed il capo riparto a Colliberti, una frazione di Isola del Gran Sasso in provincia di Teramo.

Riportiamo di seguito l’articolo così come è stato pubblicato sulla rivista associativa senza nessuna correzione e nella sua forma completa comprese le firme dell’autore e del capo riparto e le indicazioni sul riparto di appartenenza che, come si può notare, all’epoca era il riparto Re Artù oggi non più presente nel nostro gruppo.

Buona Lettura.

Per saperne di più sulla categoria Storia Scout leggi l’articolo introduttivo La storia del nostro gruppo scout

Alta Sq. al Campo Invernale

Quest’anno già da molto tempo era in programma una di quelle imprese memorabili che poche volte abbiamo occasione di fare nella nostra vita e cioè un Campo Invernale di Alta Squadriglia.

Nelle riunioni di alta si notava tanta voglia di avventura nel progettare tutte le attività e le tecniche che avremmo dovuto svolgere durante tutto il campo.

Finalmente la mattina del 28 dicembre ci siamo ritrovati in sede con il C.R. Attilio e Massimo, un diacono della nostra parrocchia, che ci ha accompagnato nella località del campo: Colliberti (TE).

Sistematici in una vecchia scuola abbiamo subito iniziato le attività; prima abbiamo fatto un sopralluogo nel piccolo paesino che ci ospitava, riuscendo, grazie alla disponibilità di un anziano abitante del luogo, a visitare un’antica chiesetta di montagna dedicata a San Lorenzo.

Abbiamo poi, durante una delle tante chiacchierate, deciso l’emblema e le tradizioni della nuova altra squadriglia scegliendo unanimi l’emblema del “Gheppio”.

Il pomeriggio l’abbiamo dedicato interamente all’attività di topografia, infatti dopo una chiacchierata ad alto livello abbiamo fatto il percorso rettificato della strada intorno al paese, lo schizzo panoramico delle due vecchie chiese del paese, ne abbiamo misurato l’altezza con vari metodi e infine abbiamo fatto il rilievo altimetrico della strada utilizzando un triplometro costruito precedentemente.

Impazienti abbiamo aspettato il sopraggiungere della notte per mettere alla prova tutte le nuove informazioni sulla trasmissione morse, ma soprattutto un segnalatore luminoso costruito da noi; la trasmissione è avvenuta a una distanza di quasi 400m infatti, mentre un primo gruppo, formato da noi c.sq. si era appostato su una collina fuori dal paese, Attilio con i v.c.sq. si trovava in una piazzetta del paese.

Il giorno seguente ci siamo svegliati carichi di entusiasmo per le meravigliose attività già svolte e abbiamo passato tuta la mattina lavorando a tavolino per portare in bella copia appunti e schizzi in modo da fare una relazione degna dell’attività del giorno precedente.

Dopo pranzo con una decisione a sorpresa di Attilio siamo partiti per un escursione che si sarebbe dovuta svolgere nel paese di Isola del Gran Sasso distante 3Km da Colliberti; una volta arrivati però ci siamo accorti della presenza di un fiume che attraversava il paese e così ci siamo incamminati per scendere fino alla riva.

Non avremmo mai creduto che la curiosità avrebbe trasformato una semplice escursione in una entusiasmante avventura sul fiume.

Ci siamo incamminati sulla riva del fiume passando da una sponda all’atra non senza difficoltà nell’attraversarlo, ma tutti uniti abbiamo continuato l’entusiasmante escursione affrontando anche delle piccole cascate che il fiume formava; verso una delle ultime, però, quando eravamo tutti stranamente asciutti due di noi decisero, più guidati dall’idiozia che dal coraggio, di saltare lo sbarramento del fiume proprio nel centro, dove era più difficoltoso, di conseguenza dopo un salto poterono constatare, tra le fragorose risate di tutti, con una espressione non molto intelligente di non essere eccessivamente asciutti.

Abbiamo continuato l’escursione per un po’ ma ad un certo punto ci siamo trovati di fronte ad uno sbarramento piuttosto alto che formava al di sotto un piccolo laghetto pieno di pesci; a questo punto, sia per evitare di bagnarci tutti, sia perché sopraggiungeva la sera, abbiamo deciso di tornare indietro non senza difficoltà cercando di accorciare il percorso salendo sui ripidi pendii delle colline; alla fine,carichi di entusiasmo, tra la battute e le risa di tutti, siamo tornati nel nostro alloggio per mangiare, asciugare i vestiti umidi e preparare, senza alcuna sosta, l’attività di espressione dal titolo non molto originale (“L’alta Sq. al Campo Invernale”) che però ci diede modo di ridere su tutti gli strani episodi del Campo, ricostruiti con maestia da ciascuno di noi.

Il risveglio della mattina seguente fece trasparire, oltre all’allegria del fuoco di poche ore prima, anche un po’ di malinconia che si fece più accentuata sul pullman alla partenza dopo aver rifatto gli zaini e avere pulito in modo da lasciare quel posto in cui avevamo provato tutte quelle grandi emozioni un po’ migliore di come l’avevamo trovato.

Auguro a tutti gli scout del mondo di poter vivere delle così belle esperienze e per finire un fraterno “buona caccia”!!!!!

Paolo Melchiorre
Gheppio Audace
Rip. Re Artù
Gruppo Città S.Angelo 1°

Il Capo Riparto:
Attilio Scatamacchia


Azioni

Informazione

20 risposte

29 03 2008
PauLoX

Bell’articolo vero?
Visto che ha riscosso successo vi invito ad indovinare chi sono gli intrepidi esploratori ritratti in questa foto unica. ;-)

1 04 2008
jacala46

caro paolo….
questo articolo ha suscitato in me tantissimi ricordi,quella è stata una delle più belle uscite di alta squadriglia che facemmo….tra il ridere e l’impegnarci nel fare a meglio le cose ci furono anche dei momenti di un pò così…ricordi?che bei momenti passati insieme,anche se è scorretto vorrei poterla scrivere io la formazione di quell’ALTA SQUADRIGLIA GHEPPI:
capo riparto ATTILIO SCATAMACCHIA(tra te e marco)
giacca verde MARCO MARCHEGGIANI
cappellone in testa PAOLO MELCHIORRE
giacca blu CLAUDIO STARINIERI
solo la testa MARIO CHIAVERSOLI
giacca nera vicino al guidone ANTONIO FORCELLINI
basco in testa vicino al guidone LUCA NAPOLETANO(jacala)
ed in fine quello in ginocchio GUSEPPE DI FRANCESCO

spero di non essermi sbagliato…sai dopo tanti anni la memoria fa un pò cilecca!!!!!!!!! :-) ;-)

1 04 2008
PauLoX

ci furono anche dei momenti di un pò così…ricordi?

Ricordo che ci fu una sfida Luca contro tutta l’alta squadriglia, capo riparto compreso! ;-)

Sui nomi ho un solo dubbio, adesso ci penso e faccio sapere …

1 04 2008
giuliolisa

OH DAI !!! non fateci stare sulle spine….che avete fatto? che sfida era?
Invece per quanto riguarda i nomi della foto penso che Jacala abbia azzeccato!
-Giulio-

2 04 2008
squarkionetti

Cmq un nome di certo ve lo siete scordato
Fabio, il mitico fazzinga :D
Proprio il primo a saltare dalla cascata,
il secondo è stato Marco,che ha trascorso gli altri giorni febbricitante a letto!!!
:D
P.S.
me lo ricordo ancora con il vix sul petto che guardava fisso la lampadina con la bocca aperta :D ,ed era la seconda volta che gli succedeva con gli esploratori ad un campo invernale ;)

Indovinate ora chi ha scattato la foto? :P

Un saluto
Aquilotto Disponibile

3 04 2008
mariavittoria82

EHIIIIIII!!!
E’ un piacere risentirti forcellini!!
(per chi non lo conosce nella foto è quello con il giubbino nero) !!!!!
certo che nella foto di sopra siete tutti irriconoscibili!!!!!
ti aspettiamo al ventennele per ricordare i vecchi tempi!!!
un abbraccio _giuliano_

3 04 2008
jacala46

si hai ragione tony….era fabio quello in ginocchio non giuseppe

la foto l’ha scattata fabio di lodo se non ricordo male vero?

3 04 2008
william1981

…Caro jakala, penso che la foto l’abbia scattata proprio il sottoscritto!!!
Non ne ero sicuro perchè anche l’anno prima era stata fatta una uscita di alta in quella zona… ma la famosa cascata di marchegiani me la ricordo molto molto bene… di culo sedere…!!! Mentre Fazzinga si fece un bel bagno vestito…
Ricordo anche della segnalazione morse… infatti la costruì Claudio il segnalatore luminoso…
Spero di non aver preso una cantonata… ma penso proprio che sia così!!!
Buona caccia a tutti!!!…

3 04 2008
PauLoX

Vedo che non si viene a capo del mistero dei valorosi immortalati nella foto.

Dopo un attenta analisi, stilo il mio elenco:

In piedi da sinistra : Fabio (il primo a tuffarsi), Antonio (che regge la fiamma), Mario (affacciato tra Antonio e Claudio), Claudio (sull’attenti), Paolo (con il cappellone), Attilio (il capo riparto con la barba incolta), Marco (il secondo a ttuffarsi)

Accucciato in basso: William (il nostro futuro Chil)

Dietro mentre scatta la foto: Luca (non si vede ma c’è anche perchè la macchinetta usa e getta non aveva l’autoscatto ;-) )

Se avete correzioni da fare rispondete pure e, visti i recenti avvistamenti nel mondo reale, chiederei a chi può di invitare Attilio, Marco, Claudio, Mario e Fabio a rispondere qui.

4 04 2008
PauLoX

william1981
Ricordo anche della segnalazione morse… infatti la costruì Claudio il segnalatore luminoso…

Si il segnalatore luminoso era stato costruito da Claudio con tutte componenti elettriche di macchine e motorini :-)
Su Scout d’Europa avevo anche pubblicato il disegno dello schema per costruirne uno uguale che avevo inviato, se Giulio riesce a fare una scansione l’aggiungiamo all’articolo insieme alla foto!

4 04 2008
jacala46

evvero paolo hai ragione non potevi fare formazione migliore…io scattavo la foto,avevo dimenticato questo particolare…..va be i migliori lavorano sempre ditro le quinte…. ahahahahahah :-)

4 04 2008
giuliolisa

se mi date l’articolo, non sarà un problema fare la scansione!!
Per quanto riguarda la foto io non c’ero , però è evidente che il primo a sx è Fabio iEZZI.
Lo chiamerò e gli darò l’indirizzo del sito.
Intanto complimenti ad Antonio che ha lasciato un commento…….Ti aspettiamo al ventennale.
Ciao a tutti
- Giulio-

4 04 2008
PauLoX

Se hai i vecchi numeri di Scout d’Europa puoi trovare facilmente l’articolo seguendo le informazioni scritte nell’articolo:

L’articolo è stato pubblicato nel lugio 1996 nella sezione Dai nostri corrispondenti, a pagina 74 e 75, sul numero 1996 / 2 di Scout d’Europa

Se tu o il gruppo ha i vecchi numeri potresti fare 2 scansioni una per il disegno ed una per l’intero articolo in maniera che aggiungiamo all’articolo un documento storico.

5 04 2008
jacala46

scusa paolo…ma di che sfida parli?sai che non me la ricordo?visto che io centro di prima persona…non mi puoi dare un rinfresco?…a tutti i veterani del gruppo,chiedo fortemente di pregare i fratelli scout persi che ancora si iscrivono
di farlo immediatamente……ciao ciao jacala(LUCA)

-gallettoirriverente-

5 04 2008
william1981

Non mi sono riconosciuto… si la foto è poco chiara… ma non mi ricordo neanche di aver avuto il giubbino rosso!!!!!!
La sfida di Luca era per caso sulla lotta greco-romana con lo scalpo…???

13 04 2008
attilio73

Eccomi qua!
Confermo la formazione di Paolo, infatti non ricordo che Giuseppe fosse presente mentre mi ricordo bene di William. La sfida di cui si parla è probabilmente la lotta greco-romana ma non ne sono sicuro. Complimenti a tutti per la memoria!
p.s.
Ho sentito Fabio Iezzi telefonicamente che mi ha quasi promesso lavoro permettendo di esserci al ventennale; inoltre ha sollevato un piccolo problema: non ricorda il suo totem che fra l’altro gli è stato dato da me.
Visto che la mia memoria non è più quella di una volta, c’è qualcuno dei coetanei di Fabio che per caso ricorda il suo totem?
Ciao a tutti
Attilio “tasso diligente”

13 04 2008
attilio73

Paolo una sola precisazione, quella non era barba incolta, ma era il pizzo che a quell’epoca era di un solo colore!
Attilio “tasso diligente”

14 04 2008
PauLoX

Ciao Attilio,
sulla barba hai ragione.

Per quanto riguarda Fabio, non ricordo il suo totem, ricordo però che ra il vice capo squadriglia della squadriglia Lupi il cui capo era Marco Marchegiani, potremmo chiedere a lui se ricorda qualcosa, anche perchè giorni fa mi aveva promesso che avrebe commentato l’articolo ma non si è ancora letto.

21 05 2008
lontrabile

Bella foto, vi do la mia versione…
Giuseppe non c’era, sono sicuro su Fabio, Antonio, Claudio, Paolo, Attilio e Marco (in piedi e in primo piano da sinistra verso destra). Sono incerto per Mario (di cui si vede solo la testa) e William (accucciato). Confermo sostanzialmente la versione di Paolo. Ricordo il segnalatore luminoso, era un faro della fiat campagnola alimentato da una batteria automobilistica.
Un caro saluto a tutti gli amici con i quali ho condiviso queste felici esperienze.

Ciao
Claudio

22 05 2008
giuliolisa

che bello risentirti ,Claudio!!!
Passa in chiesa quando sei in zona!!!
A presto
Giulio

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